STD1. GIS, rischi e clima: tra geografia dell’ambiente e giustizia climatica

 

Gli insostenibili processi socio-ecologici insiti nell’attuale crisi climatica stanno cambiando gli equilibri fra le dinamiche territoriali del pericolo e le implicazioni socioeconomiche della vulnerabilità (Holling 2001). Queste condizioni trovano espressione nel concetto di rischio, il quale sottintende una dimensione di mobilità sia in termini di flussi di persone sia di processi territoriali. In quest’accezione, le strategie di mitigazione e adattamento al rischio climatico non possono ignorare i principi della giustizia climatica, fra cui le responsabilità differenziate tra gli Stati, l’asimmetria degli impatti e l’equità intergenerazionale (Robinson e Shine 2018). Le metodologie della GIScience possono aiutare a decodificare le complesse condizioni di rischio esplicandone le componenti del pericolo, vulnerabilità ed esposizione (Torresan et al. 2016). Questa sessione invita a esaminare come il rischio sia il prodotto di particolari decisioni sociali, politiche ed economiche. Sono attesi contributi che esplorino come le Tecnologie dell’Informazione Geografica possano facilitare approcci integrati alla riduzione del rischio e alla giustizia climatica. Esempi di approfondimenti possono includere:

– flussi migratori e cambiamenti climatici

– processi partecipativi per la giustizia climatica nelle comunità più vulnerabili

– intensificazione dei fenomeni alla base delle disuguaglianze sociali e di genere

– transizione e giustizia energetica

– big data e crowdsourcing applicati alla riduzione del rischio.

 

Holling, C. S. (2001). Understanding the Complexity of Economic, Ecological, and Social Systems. Ecosystems, 4(5), 390–405

Robinson M., Shine T. (2018). Achieving a climate justice pathway to 1.5 C. Nature Climate Change, 8, 564

Torresan, S., Critto, A., Rizzi, J., Zabeo, A., Furlan, E., Marcomini, A. (2016), DESYCO: A decision support system for the regional risk assessment of climate change impacts in coastal zones, Ocean & Coastal Management 120,49-63

 

Profilo proponenti

 

Eleonora Gioia è assegnista e docente a contratto presso l’Università Politecnica delle Marche, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Protezione Civile e Ambientale. I suoi studi pertengono alla riduzione del rischio disastri nell’ambito sia della geografia fisica che della geografia umana.

 

Alberto Diantini, dottore di ricerca in Studi Geografici, è docente a contratto e assegnista presso il dipartimento DiSSGeA, Università di Padova. Le sue ricerche principali riguardano i conflitti e gli impatti socioambientali nei contesti petroliferi dell’Amazzonia ecuadoriana e dell’Italia.

 

Fausto Marincioni è professore associato di geografia presso l’Università Politecnica delle Marche ad Ancona. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Geografia presso l’Università del Massachusetts ed è redattore dell’International Journal of Disaster Risk Reduction.

 

Email di riferimento

 

e.gioia@staff.univpm.it; alberto.diantini@unipd.it; f.marincioni@univpm.it

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