SGP1. Pratiche di mobilità sostenibile. Itinerari per la ri-funzionalizzazione di spazi in dis-uso e territori “lenti”

 

La valorizzazione di itinerari che attraversano aree dismesse e patrimoni inutilizzati può rappresentare un’occasione per innescare processi virtuosi di sviluppo locale, restituendo “senso” a quei territori privati della loro identità nei quali le comunità faticano a riconoscere i luoghi di appartenenza.

In tal senso, la sessione intende esplorare le varie possibili esperienze di rigenerazione urbana e territoriale, orientate a pratiche di mobilità sostenibile, in particolar modo volte alla creazione di itinerari in aree urbane ed extra-urbane marginali, cioè in tutti quei “territori lenti” che, a dispetto della loro perifericità, possiedono una rilevante ricchezza di risorse culturali, sociali, naturalistiche: aree dalle spiccate specificità geografiche. Il filo conduttore è rappresentato da un approccio “place-based” che, nell’ottica di strategie di rigenerazione e ri-funzionalizzazione, considera imprescindibile la partecipazione delle comunità per la costruzione di un processo decisionale condiviso e inclusivo. Saranno, quindi, accolti quei contributi che affrontino i temi dedicati alle varie esperienze di mobilità sostenibile, alle forme di turismo lento, ai percorsi capaci di essere innesco e occasione per il riutilizzo di spazi (industriali, agricoli, urbani, periurbani ecc.) e patrimoni dismessi, nonché per pratiche di attivazione sociale, in un’ottica multi e transdisciplinare. Le tematiche di riferimento potranno riguardare: le vie verdi e le ferrovie dismesse; gli itinerari turistico-culturali; i cammini storici e religiosi; le politiche territoriali per la mobilità dolce; i social network e i social trekking; web mapping e sensoristica per la creazione di itinerari resilienti; la mobilità sostenibile per la ri-funzionalizzazione di spazi e luoghi (agricoli, industriali, urbani, periurbani ecc.); slow food/slow walking; le vie dei confini e delle frontiere; la mobilità dolce come risposta all’emergenza sanitaria.

 

Azzari M., Dallari F. (2017), Le Vie Romee dell’Europa e del Mediterraneo di viandanti, pellegrini e mercanti. Le strade dell’identità europea nelle pratiche contemporanee, in Salvatori F. (a cura di), L’apporto della Geografia
tra rivoluzioni e riforme, Roma, A.Ge.I., pp. 935-945.

Becattini G. (2015), La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale, Donzelli, Roma.

Magnaghi A. (2020), Il principio territoriale, Bollati Boringhieri, Torino.

 

Profilo proponenti

 

Pierluigi De Felice è ricercatore di Geografia umana presso l’Università degli studi di Salerno. La sua attività di ricerca è rivolta allo studio dei temi della geografia dell’agricoltura, dell’alimentazione e della geografia storica.

 

Luigi Mundula è ricercatore di Geografia economica presso l’Università degli studi di Cagliari. La sua attività di ricerca è rivolta allo studio delle dinamiche di sviluppo economico-territoriale, al ruolo dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile e alla pianificazione strategica.

 

Luisa Spagnoli è ricercatrice di Geografia umana presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea. La sua attività di ricerca è rivolta allo studio dei paesaggi e dei processi di trasformazione del territorio, al recupero e ri-uso di itinerari (dismessi) e all’analisi della cartografia storica.

 

Email di riferimento

 

luigimundula@unica.it

INVIA QUI LA TUA PROPOSTA