OMB7. Patrimonio culturale mobile e immobile. Percorsi territoriali di rappresentazione, valorizzazione e gestione

 

La sessione intende contribuire al dibattito sui processi di rappresentazione e fruizione turistica di beni e luoghi che compongono il vasto “contenitore” del patrimonio culturale o cultural heritage. Inteso come insieme di risorse, materiali e immateriali, vive una relazione indissolubile tra la dimensione di fissità, che ne costituisce la natura fisica, e le relazioni spazio-tempo, che ne hanno scandito la sedimentazione e profilato coordinate e significati. La dicotomia mobile/immobile può, quindi, trovare nel patrimonio una possibile e concreta “sintesi” identitaria, evolutiva, organizzativa capace di esprimere il complesso rapporto tra soggetti e oggetti geografici. Questo si rivela un fertile campo di indagine in relazione alla messa in valore del patrimonio e, al contempo, alle dinamiche di riuso e gestione da parte dei territori, siano essi urbani, montani o costieri. In tale prospettiva, il patrimonio può divenire motore dello sviluppo economico sostenibile, offrendo nuove opportunità e alimentando progettualità in grado di far emergere le peculiarità dei contesti territoriali quali ambiti attrattivi di interazione sociale e interesse collettivo. Un’analisi di casi nazionali e internazionali viene sollecitata per comparare diversi approcci e buone pratiche, sui quali si richiama la riflessione non solo del mondo accademico ma anche degli operatori del settore. In tale scenario, infine, non si può non tener conto di quanto la pandemia stia incidendo sul patrimonio, sul settore culturale e sul turismo, rafforzando alcune tendenze già in atto quali: la rilettura del rapporto tra aree centrali e aree periferiche o interne; la partecipazione delle comunità locali nella gestione pubblico-privata del patrimonio culturale;  la necessita di calibrare modelli di management per i cosiddetti “siti minori”; la volontà di ridimensionare il fenomeno dell’overtourism e della valorizzazione esclusivamente commerciale del patrimonio culturale; l’importanza di ridefinire le modalità di coinvolgimento dei professionisti della cultura.

 

Caldo C., Guarrasi V. (1994) Beni culturali e geografia, Bologna, Pàtron Editore.

Caroli M. (2016) Gestione del patrimonio culturale e competitività del territorio, Milano, Franco Angeli.

Graham B., Ashworth G., Tunbridge J. (2016). A geography of heritage: power, culture and economy. London, New York, Routledge.

Harrison, R. (2020). Heritage futures: comparative approaches to natural and cultural heritage practices. London, UCL Press.

Vallega A. (2006) Geografia culturale, Torino, Utet.

 

Profilo proponenti

 

Nicoletta Varani, Professore ordinario di Geografia dell’Università di Genova. Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione. Responsabile del Laboratorio TeTuS Lab Territorio Turismo Sostenibilità. Tra i suoi campi di ricerca geografia socio-culturale e turismo, turismo sostenibile, turismo della terza età.

 

Stefania Cerutti, Professore Associato di Geografia dell’Università del Piemonte Orientale. Direttore del Centro Studi Upontourism. Vision, Strategy, Research for Innovative and Sustainable Tourism. I suoi interessi di ricerca vertono su turismo, sviluppo locale, patrimonio culturale, aree interne.

 

Rosalina Grumo, Professoressa Associata di Geografia presso il Dipartimento di Lettere Lingue Arti Italianistica e Culture Comparate dell’Università degli Studi di Bari, Vice Presidente Institut CEDIMES-Territoires (Réseau Académique International Francophone). È autrice di numerose pubblicazioni su sviluppo locale, turismo, beni culturali, pianificazione territoriale.

 

Anna Maria Pioletti, Professoressa Associata di Geografia economico-politica presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università della Vallée d’Aosta – Universitée de la Vallée d’Aoste. È autrice di numerose pubblicazioni sul tema dei beni culturali e dello sport. Coordinatrice del Gruppo di lavoro A.Ge.I. “Geografia e sport”, fiduciario per la Valle d’Aosta della Società Geografica Italiana.

 

Antonietta Ivona, Professore associato di Geografia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Coordinatore di gruppi di ricerca tra i quali il Gruppo di lavoro A.Ge.I “Heritage costiero”. Tra i temi di ricerca in corso: beni culturali e nuove interpretazioni geografiche.

 

Rosario De Iulio, PhD in Geografia Umana, Professore a contratto di Geografia presso l’Università Internazionale degli Studi di Roma e la LUMSA. Tra i suoi interessi di: geografia del turismo e dei beni culturali, geografia dello sport.

 

Email di riferimento

 

stefania.cerutti@uniupo.it; a.pioletti@univda.it; antonietta.ivona@uniba.it;

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