ITR8. Narrazioni visuali e interpretazioni non-rappresentazionali: metodologie, approcci e pratiche della ricerca geografica

 

La sessione si pone l’obiettivo di investigare significati epistemologici, metodologici ed empirici  dell’incontro tra la grande massa di produzione di immagini (video, foto, film, narrazioni visuali) e  rappresentazioni, professionali e non, nelle articolazioni della ricerca e della didattica geografica.

Il tema è legato alla natura performativa della produzione di immagini che opera una mediazione estetica  e sintetica fra oggetti e soggetti in grado di coinvolgere la dimensione intellettuale, comunicativa e ideologica  nella comprensione dei processi di costruzione delle territorialità, degli immaginari e dei discorsi, e nella  esplicitazione delle relazioni tra fatti e rappresentazioni, tra materialità e immaterialità.

Il “luogo-comunicazione” (film, web, archivi, web-doc) nel quale queste rappresentazioni prendono corpo  diventa esso stesso “spazio” che possiede una sua propria pregnanza simbolica perché agito nelle sue stesse  leggi della mediatizzazione, dalle norme semantiche, dai significati psicologici, dalle articolazioni dei poteri e  dalle accentuazioni visuali. La contaminazione tra metodologie visuali e analisi spaziale si inserisce in una  concezione della geografia che – cogliendo gli spunti della non-representational theory – si apre a molteplici  punti di vista, prospettive e strategie conoscitive della relazione emozionale e affettiva che lega le persone  ai luoghi.

La sessione è aperta ai contributi di natura visuale che potranno articolarsi in una prospettiva storica, nelle  pratiche contemporanee, fino alle determinazioni sviluppate in ambito social-mediale.

Si chiede di inviare, oltre al titolo e all’abstract, anche un video della durata massima di 5 minuti.

 

Roberts E., Geography and the visual image: A hauntological approach, in “Progress in Human Geography”,  2012, pp. 1-17.

Rose G., Visual Methodologies: An Introduction to Interpreting Visual Materials, Sage, 2001.

Thrift N., Non-representational theory. Space, politics, affects, Routledge, 2008.

 

Profilo proponenti

 

Marco Maggioli, ordinario di Geografia umana, ha interessi di studio nelle tematiche della geografia  culturale, nella metodologia della ricerca geografica, nel turismo e nelle rappresentazioni del conflitto.

Maurizio Memoli, ordinario di Geografia politico-economica, ha interessi di studio nelle tematiche della geografia urbana, della marginalità, delle pratiche spaziali e delle rappresentazioni. È parte del gruppo  “Geotelling” nel quale sperimenta metodologie visuali e di narrazione geografica.

 

Email di riferimento

 

memoli@unica.it

INVIA QUI LA TUA PROPOSTA