ITR4. Covid 19 e forme del potere amministrativo in Italia

 

Le forme del potere amministrativo territoriale in vigore in Italia derivano dalla legge 56 del 2014. Tale norma ha introdotto le Città metropolitane e ha individuato in queste ultime – non previste per tutte le Regioni – il nuovo riferimento nella guida delle singole pertinenze regionali. Gli anni seguenti hanno visto un’applicazione lenta, differenziata e confusa della legge, cosa che ha prodotto da un lato uno stato di confusione e di incertezza e dall’altro la richiesta di maggiori spazi di autonomia (“differenziata”) da parte di Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna, cui si sono accodate gran parte delle altre.

Tale situazione, potenzialmente eversiva dei rapporti fra centro e periferia, è stata bloccata dall’epidemia Covid-19. La diffusione del virus e le conseguenze sulla popolazione e sul Paese hanno mostrato i limiti del nuovo ordinamento territoriale amministrativo. Ciò ha riguardato le relazioni fra Stato e Regioni, quelle tra queste ultime e le ripartizioni ex provinciali, la mancata funzionalità delle Città metropolitane.

La sessione proposta vuole ragionare su questo stato delle cose, delineare una geografia del disagio amministrativo e discutere sulle possibili risposte geografiche per superare la condizione e arrivare ad una miglior gestione del Paese.

 

DINI F. ZILLI S., “Riordino territoriale e autonomia differenziata. Una questione da ridiscutere alla luce dell’epidemia”, in Geografie del Covid-19, a cura di Simone Bozzato, numero monografico di “Documenti geografici”, 2020, n. 1, pp. 155-168.

DINI F., ZILLI S (eds.), Il riordino territoriale dello Stato. Scenari Italiani 2014. Rapporto annuale della Società Geografica Italiana Onlus, Roma, Società Geografica Italiana, 2015.

DINI F. ZILLI S., “Italia differenziata. Dallo stato delle venti regioni al federalismo, dalla città metropolitana all’autonomia differenziata: i nuovi confin(at)i interni”, in ZILLI S., MODAFFARI G., (eds.) Confin(at)i/Bound(aries), Memorie Geografiche NS, 2020, n. 18, pp. 445-450.

 

Profilo proponenti

 

I proponenti, Francesco Dini e Sergio Zilli, geografi rispettivamente nelle Università di Firenze e di Trieste, si occupano da tempo delle problematiche relative alle forme del potere, sotto l’aspetto territoriale, in Italia; hanno curato nel 2014 il Rapporto su Il Riordino territoriale dello Stato e coordinano il Gruppo di Lavoro dell’A.Ge.I. Territori amministrati. Regioni, Città metropolitane, aree vaste e la nuova geografia politica dell’Italia.

 

Email di riferimento

 

zillis@units.it

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