EAP1. Acqua in movimento: flussi, ritmi e cambiamenti

 

Fiumi, mari, oceani, laghi, ghiacciai, falde acquifere, nuvole: l’acqua è ovunque. La sua presenza, o assenza, è determinante per l’emergere della vita sulla Terra, e le sue implicazioni – epistemologiche e ontologiche – per lo studio della geografia e la comprensione del nostro rapporto con la natura nell’Antropocene sono molteplici (Menga e Swyngedouw, 2018). Recenti riflessioni critiche da parte di studiosi di diverse discipline hanno acceso un dibattito sui meccanismi attraverso i quali le acque interne diventano un elemento costitutivo di intense reti e territori sociali, o idro-sociali (Linton e Budds, 2014; Duarte Abadia et al., 2015; Sultana e Loftus, 2019). Vi è un crescente interesse per attori e dinamiche che sinora sono stati solo parzialmente esaminati, sotto-studiati, o sono rimasti del tutto invisibili. Alcuni esempi includono, tra gli altri: il legame tra acqua e giustizia sociale, il ruolo delle infrastrutture idriche nei processi di territorializzazione e de-territorializzazione, e la dimensione di genere nell’insicurezza idrica.

Basandosi sulle questioni sopra menzionate, questa sessione si occuperà della mobilità delle acque interne e di come questa influenzi, talvolta stravolgendoli, i ritmi e gli spazi amministrativi, economici, culturali e politici della società globalizzata e delle entità, umane e non-umane, che la popolano.

 

Duarte-Abadía, B., Boelens, R. and Roa-Avendaño, T., 2015. Hydropower, encroachment and the re-patterning of hydrosocial territory: The case of Hidrosogamoso in Colombia. Human Organization, 74(3), pp.243-254.

Linton, J. and Budds, J., 2014. The hydrosocial cycle: Defining and mobilizing a relational-dialectical approach to water. Geoforum, 57, pp.170-180.

Menga, F. and Swyngedouw, E. eds., 2018. Water, Technology and the Nation-state. Routledge.

Sultana, F. and Loftus, A. eds., 2019. Water politics: Governance, justice and the right to water. Routledge.

 

Profilo Proponenti

 

Filippo Menga è docente di geografia all’Università di Bergamo. Le sue ricerche affrontano il tema delle politiche dell’acqua e dell’interrelazione tra ecologia, potere, produzione di energia e grandi e piccole infrastrutture idrauliche.

Giorgio Osti è docente di sociologia dell’ambiente e del territorio all’Università di Padova; ha svolto ricerche sulla transizione energetica e la questione idrica. Ha curato un numero di Rassegna Italiana di Sociologia su “Water Socialisation” (2/2020). Si occupa inoltre di aree rurali fragili.

 

Email di riferimento

 

filippo.menga@unibg.it

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